CHIRURGIA DELL’OBESITÀ (chirurgia bariatrica)

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La chirurgia dell’obesità (o chirurgia bariatrica) si occupa del trattamento chirurgico dei pazienti affetti da obesità. L’obesità è una malattia cronica caratterizzata da un eccesso di massa grassa derivante da fattori ambientali, genetici, sociali ed economici. Attualmente, a livello mondiale, l’obesità è in aumento a causa dell’incremento eccessivo dell’apporto calorico e della riduzione dell’attività fisica. In Italia oggi come oggi ne è affetto circa l’11% della popolazione. Il 10% dei pazienti obesi soffre anche di diabete mellito di tipo II legato all’obesità.
L’obesità non è definita solo dal peso corporeo. Il parametro usato per classificare il peso e il rischio di malattia è chiamato indice di massa corporea (body mass index, BMI), che è pari al rapporto tra il peso in chilogrammi e il quadrato dell’altezza in metri. Si parla genericamente di obesità quando il BMI è superiore a 30 kg/m² ed esistono diversi livelli di obesità:
- obesità di I grado: BMI tra 30 e 34.9 kg/m²
- obesità di II grado: BMI Tra 35 e 39.9 kg/m²
- obesità di III grado: BMI maggiore di 40 kg/m²
Per sconfiggere l’obesità bisogna rendersi conto che è una vera e propria malattia, che condiziona la vita del paziente e le sue abitudini e che può condurre ad altre patologie gravi come: l’aumento della pressione arteriosa, il danneggiamento delle articolazioni, l’insorgenza di tumori (colon, mammella, fegato) e il reflusso gastro-esofageo. L’eccesso di peso può inoltre determinare steatosi epatica (accumulo di grasso nel fegato), disfunzioni sessuali, sovraccarico di lavoro per cuore e vasi sanguigni, difficoltà respiratorie notturne fino all’apnea (patologia per cui l’organismo riceve meno ossigeno del necessario causando stanchezza e affaticamento durante la giornata) e perfino tumori (colon, mammella, fegato).
L’obesità è attualmente la quinta causa di mortalità globale ma è una patologia curabile. Gli studi dimostrano che la chirurgia dell’obesità (o chirurgia bariatrica) porta a risultati migliori e più duraturi rispetto agli altri tipi di trattamento dell’eccesso di peso. L’obiettivo della chirurgia bariatrica consiste nel prevenire e/o curare le complicanze indotte dall’eccesso di peso, come i problemi articolari, il diabete mellito e l’ipertensione arteriosa. Lo scopo di questi interventi è ricondurre il paziente ad una condizione di normopeso ma va detto anche che, già modeste riduzioni di peso, possono migliorare le patologie e i disturbi associati all’obesità.
La chirurgia bariatrica è destinata ai pazienti per i quali la terapia medica, nutrizionale e comportamentale non è stata sufficiente a raggiungere il calo ponderale necessario. Ogni paziente candidato ad intervento chirurgico deve essere consapevole di doversi impegnare a seguire periodici controlli programmati, fondamentali per mantenere monitorati i risultati e per ridurre le complicanze a breve, medio e lungo termine.
Il team multidisciplinare, insieme al paziente, valuta l’intervento più adatto in base alla situazione. Non esiste un intervento ideale e occorre ricordare che ogni operazione chirurgica comporta rischi di complicanze sia durante l’intervento che a distanza di mesi o anni e che, a volte, può rendersi necessario anche un nuovo intervento.