I NOSTRI SPECIALISTI:
Dott. Paolo PRANDI

La neurologia studia le patologie del sistema nervoso centrale (cervello, cervelletto, tronco encefalico e midollo spinale), del sistema periferico somatico (radici e gangli spinali, plessi e tronchi nervosi) e del sistema nervoso periferico autonomo (gangli simpatici e parasimpatici, plessi extraviscerali e intraviscerali).
Le patologie neurologiche vengono classificate in base al meccanismo patogenetico e vanno quindi distinte in:

– malattie cerebrovascolari
– malattie infettive e infiammatorie
– malattie neoplastiche
– malattie degenerative
– malattie traumatiche

Una considerazione a parte merita invece l’epilessia.

La diagnosi inizia con una prima fase in cui avviene la ricostruzione della storia clinica del paziente, della registrazione dei sintomi che manifestano il disturbo e della loro modalità d’esordio ed evoluzione. Va quindi considerato un parametro temporale (quando è insorto il disturbo? da cosa è stato causato), un parametro evolutivo (come si è aggravato nel tempo e con quale intensità?), un parametro di aggregazione dei sintomi (quali sintomi si sono aggregati nel tempo ai preesistenti?). La diagnosi deve coinvolgere oltre al paziente anche i parenti, e i pazienti vanno considerati anche in base alle loro terapie in atto o pregresse, considerando come eventuali farmaci possano influenzare il funzionamento del sistema nervoso centrale. La diagnosi globale unisce l’anamnesi cognitivo-comportamentale all’esame neurologico obiettivo e la rivelazione di segni di un’eventuale lesione del sistema nervoso centrale. Fatto tutto ciò si potranno formulare ipotesi localizzatorie (dove si trova la lesione nel cervello) e ipotesi diagnostiche (qual è la malattia o la causa che ha provocato il disturbo).

TIPOLOGIA DI VISITA

Prima visita

Visita di controllo